Non riconosco i miei passi
legati con fili trasparenti
Ami da pesca
e io lenza per gli squali
affamati di potere e di me.
ROSSO
il sangue nelle vene.
RABBIA
per quello che sono.
Sono preda
IO
che vesto panni da cacciatore
IO
che scappo
CANE
con la coda fra le gambe.
Lecco ferite
che mi lacerano l’anima
(acrilico su tela ispirato dalla poesia ” Non riconosco i miei passi” di Piera Romeo)























