Non riconosco i miei passi

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Non riconosco i miei passi
legati con fili trasparenti
Ami da pesca
e io lenza per gli squali
affamati di potere e di me.
ROSSO
il sangue nelle vene.
RABBIA
per quello che sono.

Sono preda
IO
che vesto panni da cacciatore
IO
che scappo
CANE
con la coda fra le gambe.
Lecco ferite
che mi lacerano l’anima

(acrilico su tela ispirato dalla poesia ” Non riconosco i miei passi” di Piera Romeo)

Identità.

Che cosa posso dire? Mi hai lasciato senza parole cara Margherita, ma in fin dei conti con i tuoi scritti fai emozionare sempre proprio tutti. Qui si parla di me però e l’emozione di fronte a queste tue meravigliose frasi, è veramente grande. Io non so usare le parole come fai tu e per raccontare sensazioni, stati d’animo, momenti di riflessione, momenti di felicità o smarrimento so solo utilizzare colori e pennelli.
Quindi grazie, cara amica mia per aver spiegato così bene al mondo questi miei ultimi lavori.
Grazie.

Avatar di mrsbean73MrsBean. Margherita Penza.

 Stare rannicchiati      respira

Mi sembra che tutto sia troppo veloce, incalzante, deciso.  

Mi sembra che non ci sia più uno spazio o un tempo per fermarsi, pensare e guardare. Riuscire a godere del momento. Sedersi senza fare nulla. Sentirsi abbracciati dalla propria amata poltrona. Fare una cosa per volta. Stare rannicchiati.

Mi sembra che non ci sia più concesso un tempo di attesa, di pausa, che sia impossibile perdersi e non sapere più l’ora esatta e il giorno in cui ci troviamo. Che non ci sia un luogo giusto per un’anima pensosa, che si sofferma magari su un particolare insignificante, si smarrisce nel fluire dei suoi disconnessi pensieri, si rifugia in storie immaginarie e non.

Lo sento, lo vivo: tante, troppe voci dentro di noi, che ci bistrattano e ci contendono, che ci richiamano a ruoli ed impegni. A cose da fare, subito.

Quando ho visto i quadri…

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Identità

Nascono così, da un pensiero, da uno stato d’animo che muta all’improvviso, dal ricordo di  frasi lette in quel libro dal quale non ti saresti aspettata così tante emozioni. E’ un susseguirsi di immagini che volano nella mente e chiedono solo di essere fissate su quella tela bianca. La tela e’ lì che ti aspetta, chiede solo di essere portatrice di una nuova storia, di un nuovo universo.

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( acrilici su tela)

Pochette

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Feste, eventi, inaugurazioni, aperitivi; non manca mai! La regina indiscussa delle serate è lei: la Pochette. Morbida, rigida, in pelle, in stoffa o abbellita da pietre preziose, anni dopo anni rimane sempre l’accessorio da sera più cult. Al giorno d’oggi si preferiscono le borse capienti, comode, che riescano a contenere tutto ciò che potrebbe servire durante le interminabili giornate. E’ per questo motivo che ho pensato di creare delle pochette di dimensioni leggermente più grandi rispetto a quelle a cui si è normalmente abituati. Possono essere usate di sera, ma sono capienti e comode per essere utilizzate anche di giorno e ci permettono così, come nel caso della pochette in questione, di passare direttamente dall’ufficio all’aperitivo senza dover far cambio di borsa.

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